
Che ne è stato di Monica? Via da Edimburgo, via dall' Italia, via da ogni cosa...c'è solo un posto del mondo dove può tornare ...e quello è New York...la città dove meglio ci può nascondere...piena di stimoli, vita veloce che serpeggia in mezzo ad un bombardamento di imput, dove non c'è tempo di soffermarsi sul particolare...Monica va lì, a riprendersi le sue vecchie certezze, ma oramai tutto è crollato...non ci sono più le "vecchie zie", una è morta, l'altra rinchiusa in un ospizio..Sandra e Mark alle Bahamas...quando torneranno a trovarla nella sua solitudine newyorkese, Sandra non farà altro che accusarla della sua immaturità, Ed la ignora, David pure...e lei è in un gran pasticcio...aspetta un figlio...oddio, di chi? ancora una volta la sua vita emoziona e fa ridere...nessuno lo sa..vive in un condominio con una banda di pazzi, di cui una finisce impiccata, un'altra è una spagnola focosa tutta sadomaso e solitudine, il fratello del suo padrone di casa, una specie di Forrest Gump che le sta sempre addosso..e Monica..che avrebbe avuto il suo lavoro a Vanity Fair, finisce a lavorare come cameriera nel pub più sporco e dimenticato da dio della terra, il pub di Bob, obeso e depresso perchè abbandonato dalla moglie...l'unico spazio di relax, Monica lo trova nel conversare via mail con il suo padrone di casa Peter, cuoco esperto della cucina vegana...piano piano lo le darà consigli su come cambiare vita, smettere, di bere-fumare-autodistruggersi e ritrovare un contatto sano con sè stessa...Monica e Peter non si sono mai visti...fino a che lui non decide all'improvviso di tornare ...e ora Monica ...dove andrà a stare? invece di odiarlo...comincia a desiderarlo sessualemente ...si impone di non farlo..."devo pensare a una felce...quando penso a lui!" "cosa ?" "ehm ...facile, ecco volevo dire facile..." le sue solite figure barbine....è gelosa perchè Peter da attenzione alla spagnola de fuego che fa giochini erotici con frustini e lei pensa che l'unico gioco che può proporgli è rubamazzo...queste battute mi fanno morire...ed è l'unico motivo per cui le ho perdonato l'accumulo di sfiga che questo libro contiene...ci sono una serie di motivi per cui ho deciso di non suicidarmi, leggendolo...credete che ve li sveli? scordatevelo!!!bye bye

E non è finita qui con questa maledetta scrittrice...quando finiranno i suoi romanzi, andrò al SERT in caccia di metadone, ma per ora continuo, pur sapendo che perseverare è diabolico!!! Nel libro precedente, la nostra Monica incontra Edgar, affascinante cinquantenne, che si reca alla sua bottega e la salva da uno dei pasticci con le datrici di lavoro e le evita un bel licenziamento poichè accusata di colpe che naturalmente non ha ( il momento Charles Dickens non può mancare!!!) Lui, manco a farlo apposta, è un editore di Edimburgo che, conoscendola meglio, le offre di pubblicarle il suo manoscritto -su una storia di una donna sui 50 che dopo la morte del marito si chiede se sposarlo sia stata la cosa giusta. Per verificare ciò, richiama nella sua villa tutti i suoi ex e organizza un party nel suo giardino, per vedere come ognuno di loro di loro sia invecchiato e se poteva o meno essere l'uomo della sua vita!- e, oltre alla pubblicazione, le offre anche il suo cuore...che vuoi di più dalla vita?!? ovviamente, ogni cosa prenderà tutta un'altra piega, perchè la vita è tutto, tranne quello che noi ci aspettiamo che sia... e comunque, avevamo lasciato Monica nel libro precendente, che stava per tornare a Roma prima di partire per Edimburgo, per iniziare( e se scrivo di nuovo "per"mi dò fuoco!) la sua meravigliosa storia d'amore e successo, quando David, il suo ex, la richiama, mentre è in aereoporto...Il secondo libro è assolutamente un giallo, pìù maturo e psicologico, ambientato nella brughiera scozzese dove lui è molto più complesso di come si era mostrato ed ha dei segreti legati alla ex moglie morta...in tutto ciò, Monica trova un lavoro presso un giornale, "l'eco di Cullross- eco di Culorosso?-, le cui uniche notizie pubblicate riguardano le malattie della pecore dei dintorni. Lei comincia a pubblicare articoli sui perizomi e la vita di Paris Hilton che poi incontrerà davvero per dare una nota di mondanità a quel post dimenticato da Dio e dagli uomini, mentre il giallo della vita di Ed si fa sempre più fitto. Tra atmosfere alla Agatha Christie e notizie da gossip rosa, la nostra autrice fa riflessioni sull'amore, sulla vita in genere, ci racconta le poesie di Poe e ci dice che nei lussiosi alberghi della costa azzurra ci sono divani di pelle rossa ( nel senso degli indiani d'America!) o pelle nera ( nel senso degli schiavi d'America!) e continua a farci ridere...l'esordio di questo libro è già l'inizio della fine e si avvia sulla china, peggiorando ad ogni pagina, senza smettere di appassionarci con une stile più maturo, definito, ma ugualmente scorrevole e brillante...una tragedia greca, altro che Bridget, ma ovviamente mi è piaciuto di più..eheh e ora vai col terzo libro...alla prossima recensione bye bye.....

Che devo fare se sto blog sta diventando soltanto una raccolta di recensioni di libri? Così è se vi pare-almeno per il momento!!!....Ma è colpa di Monica, l'eroina femminile di questo libro, che una volta conosciuta non riesco più ad abbandonare...mi toccherà fare causa a Federica Bosco, perchè la notte non posso più dormire senza sapere cosa accade ai suoi personaggi...Monica, un giovane ragazza italiana si trasferisce da Centocelle a New York, perchè vuole ripercorre la via di Salinger, il suo mito, e fare la scrittrice...si trova coinvolta in una convivenza con Sandra, nera delle Bahamas, donna abbondante e dalla voce suadente, convinta di essere Billie Holiday, imbrigliata di cultura magica del suo paese olio di cocco e patchuli e Mark un ragazzo gay tutto stylish dall'animo rosa shocking...trova lavoro in un polveroso negozio di antiquariato da due vecchiette acide che lei chiame le "vecchie zie- di arsenico e vecchi merletti" dove viene allegramente maltrattata ogni giorno e cerca di dimenticare David, il suo ex, ovviamente fidanzatissimo con un'altra, mezza lesbica, un fico da paura tutto fashion "con l'i-pod (firmato anche quello!) che fa pandan con le mutande!"...cosa cerca una donna di 30 anni negli U.S.A.? L'amore, ovvio, come tutte le donne che esistono in ogni punto del pianeta!!! Ma con una punta di ironico e disincantato sarcasmo, che non è però così forte da togliere ad una mente femminile il desiderio di sognare..."Devi sapere che il principe azzurro non arriva su bel cavallo sguainando la spada, ma arriva a piedi, è pieno di polvere, puzza di sudore e si è anche perso un paio di volte prima di arrivare ma prima o poi arriva..." Questa la morale della favola...una Bridget Jones tutta italiana? Provatelo a dirlo a Federica Bosco e vi risponderà: " Magari! Bridget in fondo deve solo dimagrire 6 kg per entrare nel vestito di Prada che preferisce e scegliere tra Hugh Grant e Colin Firth chi le piaci di più.Bei drammi, eh?!" La nostra Monica vive in una dimensione più umana, più vicina a noi, più sofisticata, più colta, più intelligente, con qualche problema in più di Bridget...ma fa tanto tanto ridere....e ogni tanto, ridere dei nostri drammi è quello che ci vuole....no? Lo consiglio vivamente alle donne che ( le migliori!) si identificheranno e agli uomini, per capire di più la buffa mentalità femminile...auguri!!!

Il libro di Coelho, di cui nel post precedente ho riportato le frasi dalle quali non voglio più separarmi, è un'iniziazione alla magia, in cui la vita ordinaria di una donna speciale confluisce, in modo fluido e diretto, nello straordinario. Cercare di vivere piu'che di comprendere, di aprire il proprio cuore all'insondabile e provare ad ascoltarlo, di assaporare le emozioni senza vivisezionarle con l'analisi acuminata della logica, questo è il senso più profondo dell'esistenza che si palesa, in tutto il suo essere espressione del sacro, nell'accettazione del mistero della vita e del suo compiuto miracolo...questo è un libro di Fede, ma una fede che passa attraverso il corpo, che non lo denigra o lo disprezza...il corpo, altro non è che la manifestazione di Dio visibile...e viene una gran voglia di abbandonarsi a ciò che ci sovrasta...come la notte di Natale...dopo un eterno ingozzarsi intorno ad un tavolo al cospetto di quella bizzarra figura mitologica che è IL PARENTE, finalmente vengo restituita alla mia volontà dopo anni: cosa desidero fare? Desidero solo andare in Chiesa a pregare e a celebrare l'evento sublime della Natività...E così è stato fatto....ero debole e stanca, spaventata e contratta, ma una forza più grande mi richiamava alla vita...E S I S T I ! ! ! -intimava o forse incitava....ho sentito un senso di forza e protezione, di audacia come Lorens di Brida, che cerca Dio pur senza credere e trova ciò un atto di immenso coraggio..bene, lo è...una forza più grande di noi ci sovrasta e ci guida...sta solo a noi lasciarci condurre....TIRA ARIA DI CONVERSIONE?? So che c'è un cammino e so che lo sto percorrendo...Potrei scoprire di essere meno sola di quello che immagino... e sarebbe solo uno scintillante miracolo....che si compia, dunque...io per ora avanzo nel mio viale di velluto sulle orme del divino....noi abbiamo bisogno di prove della Sua esistenza...MA LUI NON HA BISOGNO DI PROVE DELLA NOSTRA? SE PROVO A DIO CHE ESISTO, LUI LO PROVERA' A ME COMPIENDO UN MIRACOLO? PADRETE', FACEMM STA JOIN ADVENTURE...E VEREMM...

"Quando qualcuno incontra il proprio cammino, non può avere paura. Deve essere sufficientemente coraggioso per compiere i passi sbagliati.Le delusioni, le sconfitte, lo scoramento sono strumenti che Dio utilizza per mostrare la strada."
"Da bambina, le capitava di svegliarsi nel cuore della notte, spaventata. Allora il padre la accompagnava alla finestra e le mostrava la città dove vivevano. Le parlava dei guardiani notturni, del lattaio che stava consegnando il latte, del panettiere che cuoceva il pane. Le diceva di scacciare i mostri che avevano invaso il suo buio e sostituirli con le persone che vegliavano nell'oscurità. LA NOTTE E'SOLTANTO UNA PARTE DEL GIORNO."
"LA FEDE ERA ESATTAMENTE IMMERGERSI IN UNA NOTTE BUIA SENZA SPIEGAZIONI."
" A volte imbocchiamo un cammino solo perchè non crediamo in esso. In tal caso, tutto risulta facile: dobbiamo solo dimostrare che quella non è la nostra strada...Quando le cose cominciano ad accadere e il cammino autentico ci si rivela, invece, abbiamo paura di proseguire...Molti preferiscono passare la propria vita a distruggere il cammino che non desiderano percorrere, anzichè sforzarsi per procedere su quell'unico che li condurrebbe in qualche luogo."
" Non devi preoccuparti di spiegare le emozioni. Vivi tutto intensamente e serba ciò che hai provato come un dono di Dio. Se pensi che non riuscirai a sopportare un mondo dove vivere è più importante che capire, allora lascia perdere la magia. Il miglior modo di distruggere il ponte tra il visibile e l'invisibile consiste nel tentare di spiegare le emozioni."
"Si ricordò un'altra storia che riguardava il padre. Era domenica, ed erano andati insieme dalla nonna, t insieme con tutta la famiglia. Brida aveva circa 14 anni e si lagnava per il fatto che non riusciva a concludere un certo compito per la scuola: ogni tentativo di soluzione alla fine risultava sbagliato. FORSE QUESTI ERRORI TI STANNO INSEGNANDO QUALCOSA,le aveva suggerito il padre, dopo un po'. Ma Brida aveva replicato, dicendo che no, non era così: ormai aveva imboccato una strada sbagliata, e non c'era più niente da fare.Allora il genitore l'aveva presa per mano, conducendola nella sala dove la nonna era solita guardare la televisione.Lì c'era un rande orologio a pendolo, antico: era fermo oramai da molti anni, perchè mancavano alcuni pezzi. NEL MONDO NON ESISTE NULLA DI COMPLETAMENTE SBAGLIATO, le aveva detto il padre indicando l'orologio.PERSINO UN OROLOGIO FERMO RIESCE A SEGNARE L'ORA ESATTA DUE VOLTE AL GIORNO."
"L'ultima volta che sono stata...-
Non parlare così, Dio sta nelle parole.
Se affermi che è stata l'ultima volta, è possibile
che si trasformi davvero in tale. In realtà tu devi
intendere la volta più recente in cui sono stata..-"
"SOLTANDO ACCETTANDO I NOSTRI DESIDERI, RIUSCIREMO AD AVERE UN'IDEA DI CHI SIAMO REALMENTE."
"TALVOLTA, ALCUNE BENEDIZIONI DI DIOARRIVANO FRANTUMANDO LE VETRATE."
"REPUTARSI PEGGIORE DEL PROSSIMO ERA UNA DELLE MANIFESTAZIONI D'ORGOGLIO PIU'VIOLENTE CHE CONOSCESSE, PERCHE'SIGNIFICAVA ADOTTARE IL MODO PIU'DISTRUTTIVO PER DIMOSTRARSI DIVERSI."
"SO CHE IL CAMMINO E'SEMPLICE E, DI CONSEGUENZA, MI RISULTAPIU'DIFFICILE DI QUANTO IMMAGINASSI."
"NON ESISTONO PERSONE CHE NON RIESCONO A INCONTRARE L'ALTRA PARTE DI SE."
"NON ESISTEVA ALCUN RISCHIO NELL'AMORE...
ESISTEVA SEMPRE UN RISCHIO-UN UNICO AZZARDO.
CHE UNA PERSONA INCONTRASSE PIU'DI UN'ALTRA PARTE DI
SE NELLA MEDESIMA INCARNAZIONE."
"PERCHE'NON DEVO SCOPRIRE LA SORTE?-
SOLO IL PRESENTE HA IL POTERE SULLE NOSTRE VITE.
QUANDO CERCHI DI CONOSCERE LA SORTE ATTRAVERSO UN
MAZZO DI CARTE, TRASFERISCI IL FUTURO NEL PRESENTE.
E CIO'POTREBBE CAUSARE SERI DANNI:IL PRESENTE
POTREBBE OSTACOLARE IL TUO FUTURO."
"QUANDO INTRAPRENDIAMO IL CAMMINO DELLA MAGIA, LA PRIMA AZIONE CHE CI VIENE RICHIESTA E'QUELLA DI ABBANDONARSI AD UN POTERE PIU'GRANDE, GIACCHE'CI TROVEREMO AL COSPETTO DI ELEMENTICHE NON RIUSCIREMO MAI A CAPIRE.NULLA SI COMPORTERA'SECONDO LA LOGICA CHE CONOSCIAMO.COMPRENDEREMO LE COSE UNICAMENTE CON IL NOSTRO CUORE- ED E'POSSIBILE CHE QUESTO SUSICITERA'UNA CERTA PAURA. PER MOLTO TEMPO, IL VIAGGIO CI SEMBRERA'UNA NOTTE BUIA. OGNI RICERCA E'UN ATTO DI FEDE. MA DIO, CHE E'PIU'DIFFICILE DA CAPIRE DI UNA NOTTE BUIA, APPREZZA IL NOSTRO ATTO DI FEDE. E CI TIENE PER MANO, GUIDANDOCI ATTRAVERSO IL MISTERO."
"RIESCO A CAPIRE LE COSE SEMPLICI, SOLTANTO DOPO ESSERMI DIBATTUTA IN QUELLE COMPLICATE."
"Ebbene, da questa settimana, dovrai usare ogni vestito che tieni nell'armadio. Tutto ciò che ospita la nostra energia dev'essere sempre in movimento.Gli abiti che hai scelto di acquistare, costituiscono una parte di te e rappresentano dei momenti speciali. Momenti in cui sei uscita da casa con l'intenzione di regalarti qualcosa, perchè eri contenta del mondo. Momenti in cui il prossimo ti ha procurato un dolore, e tu pensavi di meritarti un risarcimento. Momenti in cui credevi che fosse necessario cambiare vita. I VESTITI TRASFORMANO L'EMOZIONE IN MATERIA. Sono uno dei ponti tra il visibile e l'invisibile. Taluni abiti possono perfinofarti del male,giacchè sono stati realizzati per altre personee, chissà come, hanno incrociato la tua vita. Devoi disfarti degli abiti che non sono stati cuciti per te e utilizzare tutti gli altri. E'importante mantenere sempre la terra smossa, l'onda schiumosa e l'emozione viva.L'UNIVERSO INTERO SI MUOVE E NOI NON POSSIAMO RESTARE FERMI."
"CIO'CHE STA FUORI E'PIU'DIFFICILE DA CAMBIARE DI QUELLO CHE SI TROVA DENTRO."
"UN MAESTRO NON POTEVA INDURRE QUALCUNO A COMPIERE UNA SCELTA."
"DIO PROTEGGE SEMPRE GLI INNOCENTI."
"SCACCIATO IL PRIMO MOTO DI PAURA, GRADUALMENTE PRENDIAMO COSCIENZA DELL'UNICA SOLUZIONE POSSIBILE: SEGUIRE I NOSTRI SOGNI.TROVARE IL CORAGGIO DI COMPIERE I PASSI CHE ABBIAMO SEMPRE DESIDERATOE'L'UNICA MANIERA DI DIMOSTRARE CHE CONFIDIAMO IN DIO. NELL'ISTANTE IN CUI ACCETTIAMO QUESTA REALTA', LA VITA COMINCIA AD AVERE UN SENSO SACRO, E NOI SPERIMENTIAMO LA MEDESIMA EMOZIONE PROVATA DALLA VERGINE ALLORCHE', IN UN POMERIGGIO DELLA SUA ESISTENZA ORDINARIA, LE APPARVE UNO SCONOSCIUTO, LATORE DI UNA SORTA DI OFFERTA. SIA FATTA LA VOSTRA VOLONTA', REPLICO'LA VERGINE. PERCHE'AVEVA COMPRESO CHE LA NOBILTA' D'ANIMO PIU'GRANDE CHE UN ESSERE UMANO POSSA MOSTRARE E'L'ACCETTAZIONE DEL MISTERO."
"AVEVANO COMINCIATO A VIVERE UMILMENTE IN UN UNIVERSO CHE NON SAREBBERO MAI RIUSCITI A COMPRENDERE. COMUNQUE, POTEVANO FARNE PARTE-IN UN UNICO MODO,PERO': SEGUENDO I PROPRI DESIDERI E I PROPRI SOGNI.E' COSI'CHE L'UOMO SI TRASFORMA IN UNO STRUMENTO DI DIO."
"NOI NON CERCHIAMO. CI LIMITIAMO AD ACCETTARE, E COSI' LA NOSTRA VITA DIVIENE PIU'INTENSA E BRILLANTE, GIACCHE'ARRIVIAMO A CAPIRE CHE CIASCUNO DEI NOSTRI PASSI COMPIUTI DURANTE L'ESISTENZA HA UN SIGNIFICATO CHE TRAVALICA ILNOSTRO ESSERE."
"CI ABBANDONIAMO TOTALMENTE AD OGNI ISTANTE, SAPENDO CHE C'E'SEMPRE UNA MANO CHE CI GUIDA: E'UNA NOSTRA SCELTA ACCETTARLA O NO."
"BRIDA TRASCORSE DIVERSE ORE ASCOLTANDO MUSICA, ABBANDONANDOSI COMPLETAMENTE AL MIRACOLO DI ESSERE VIVA."
"NON AVEVA PIU'BISOGNO DI COMPRENDERE IL SIGNIFICATO DELLA VITA: LE ERA SUFFICIENTE INCONTRARE UN ESSERE UMANO CHE LO PADRONEGIASSE. E ADDORMENTARSI TRA LE SUE BRACCIA, PROPRIO COME ACCADE A UN BAMBINO QUANDO SA CHE QUALCUNO PIU'FORTE LO PROTEGGERA'DA OGNI PERCIOLO E DA OGNI MALE."
"Tuoni e terremoti sconvolgevano l'anima dell'Altra Parte di se-ma quegli sconquassi appartenevano al processo di cambiamento: attraverso di essi, infatti, si erano trasformati la terra, le stelle e gli uomini."
"Ho paura dell'amore, perchè esso implica cose che vanno al di là dell'umana comprensione: la sua luce è immensa, ma la sua ombra mi spaventa."
"Non doveva certo tralasciare la sua bellezza per dimostrare la propria intelligenza e la propria abilità."
"L'energia femminile, l'energia della trasformazione."
" SONO LIBERA. E SONO ORGOGLIOSA DEL MIO CORPO, GIACCHE'ESSO E'LA MANIFESTAZIONE DI DIO NEL MONDO VISIBILE."
"NON ESISTEVANO CORPI BELLI O CORPI BRUTTI, GIACCHE'TUTTI AVEVANO COMPIUTO IL MEDESIMO PERCORSO, TUTTI ERANO PARTE VISIBILE DELL'ANIMA CHE VI DIMORAVA."
"BRIDA ERA FIERA DELLE SUE CARNI, E NESSUNO AVREBBE POTUTO BIASIMARLA PER QUELLA SUA AZIONE: ANCHE SE AVESSE AVUTO SESTTANT'ANNI, SI SAREBBE MOSTRATA ORGOGLIOSA DEL SUO CORPO, GIACCHE'ERA ATTRAVERSO DI ESSO CHE L'ANIMA POTEVA COMPIERE LE PROPRIE OPERE."
"Fino a quando ci fossero state persone consapevoli che la sapienza dell'uomo poteva dirsi stoltezza davanti a Dio, il mondo avrebbe proseguito nel suo cammino di luce. Si sentì orgogliosa delle sue discepole e dei suoi discepoli capaci di sacrificare gli agi e le consolazioni di una realtà nota per accettare la sfida di scoprirne una nuova."
"La vita è proprio questo, una serie di errori. Per milioni di anni le cellule continuarono a riprodursi in modo assolutamente perfetto, finchè una di esse non commise un errore. E, a causa dello sbaglio, qualcosa mutò, interrompendo quella ripetizione infinita e determinando un'evoluzione."
"SI, E'STATO UN ERRORE A FAR MUOVERE IL MONDO. NON DEVI MAI AVERE PAURA DI SBAGLIARE-
ADAMO ED EVA, PERO', FURONO CACCIATI DAL PARADISO-
MA UN GIORNO VI RITORNERANNO. AVENDO APPRESO IL MIRACOLO DEI CIELI E DEI MONDI. DIO ERA CONSCIO DEL SUO GESTO, ALLORCHE' ATTIRO' LA LORO ATTENZIONE SULL'ALBERO DEL BENE E DEL MALE. SE NON AVESSE VOLUTO CHE LE DUE CREATURE NE MANGIASSERO IL FRUTTO, AVREBBE TACIUTO-
PER QUALE MOTIVO NE PARLO', ALLORA?-
PER METTERE IN MOTO L'UNIVERSO."
"NON DEVI MAI AVERE VERGOGNA. ACCETTA CIO'CHE LA VITA TI OFFRE E SFORZATI DI BERE DALLE COPPE CHE TI VENGONO PRESENTATE. SI DEVONO ASSAPORARE TUTTI I VINI: DI ALCUNI SOLO QUALCHE SORSO; DI ALTRI, L'INTERA BOTTIGLIA.-
COME POSSO RICONOSCERLI?-
DAL GUSTO. SOLTANTO CHI HA ASSAGGIATO IL VINO CATTIVO, SA INDIVIDUARE QUELLO BUONO."
"SEI ACCETTATA E BENEDETTA. CHE IL TUO CAMMINO SIA DI PACE, NEI MOMENTI DI PACE. E DI LOTTA, NEI MOMENTI DI LOTTA. RICORDATI DI NON CONFONDERE MAI I DUE MOMENTI."
"LEI AVEVA TUTTO IL TEMPO DEL MONDO, ORA CHE AVEVA RITROVATO IL PROPRIO DESTINO-E QUALCUNO DISPOSTO AD AIUTARLA. L'ETERNITA'LE APPARTENEVA."
"FORSE TUTTE LE PERSONE QUI INTORNO NON MI CAPISCONO, FORSE DISPREZZANO I MIEI SFORZI, MA SO DI POSSEDERE IL LORO STESSO CORAGGIO, PERCHE'RICERCO DIO ANCHE SE NON SONO CREDENTE. SE ESISTE, DEVE ESSERE IL DIO DEGLI IMPAVIDI."
"SI, DIO ERA IL SIGNORE DEGLI IMPAVIDI. E AVREBBE SAPUTO CAPIRLO, PERCHE'I CORAGGIOSI SONO COLORO CHE DECIDONO NONOSTANTE LA PAURA. CHE SONO TORMENTATI DAL DEMONIO A OGNI PASSO DEL CAMMINO. CHE SI ANGOSCIANO PER OGNI LORO AZIONE, DOMANDANDOSI SE SIANO NEL GIUSTO O NELL'ERRORE. E NONOSTANTE CIO', AGISCONO: AGISCONO PERCHE'ESSI CREDONO NEI MIRACOLI."
"NESSUNO PUO'POSSEDERE UN TRAMONTO COME QUELLO CHE TU E IO ABBIAMO AMMIRATO UN GIORNO. PROPRIO COME NESSUNO PUO'POSSEDERE UN POMERIGGIO CON LA PIOGGIA CHE BATTE SUI VETRI, O LA SERENITA'CHE DIFFONDE INTORNO A SE UN BAMBINO CHE DORME, O IL MOMENTO MAGICO IN CUI LE ONDE SI INFRANGONO SUGLI SCOGLI. NO, NESSUNO PUO'POSSEDERE CIO'CHE ESISTE DI PIU' BELLO SULLA TERRA- EPPURE SONO TUTTE COSE CHE POSSIAMO CONOSCERE E AMARE. E ATTRAVERSO QUESTI MOMENTI CHE DIO SI RIVELA AGLI UOMINI. NON SIAMO PADRONI NE'DEL SOLE, NE'DEL POMERIGGIO, NE'DELLE ONDE , E NEPPURE DELLA VISIONE DI DIO-GIACCHE'NON POSSIAMO POSSEDERE NOI STESSI."
"SAPEVO GIA' DI TROVARMI DI FRONTE ALL'ALTRA PARTE DI ME, LA QUALE MI AVREBBE INSEGNATO TUTTO CIO' CHE AVREI DOVUTO APPRENDERE. E'PER QUESTO CHE DIO HA DIVISO L'UOMO E LA DONNA."
"LE PERSONE REGALANO I FIORI PERCHE'ESSI INCARNANO IL VERO SENSO DELL'AMORE. CHI CECA DI POSSEDERE UN FIORE, VEDE LA SUA BELLEZZA APPASSIRE. MA CHI LO AMMIRA IN UN CAMPO, LO PORTERA'SEMPRE CON SE. PERCHE'IL FIORE SI FONDERA'CON IL POMERIGGIO, CON IL TRAMONTO, CON L'ODORE DELLA TERRA BAGNATA E CON LE NUVOLE ALL'ORIZZONTE. E'QUANTO MI HA INSEGNATO LA FORESTA. TU NON SARAI MAI TOTALMENTE MIA, E PERCIO'TI AVRO'SEMPRE CON ME. SEI STATA LA SPERANZA DEI MIEI GIORNI DI SOLITUDINE, L'ANGOSCIA DEI MIEI MOMENTI DI DUBBIO, LA CERTEZZA DEI MIEI ISTANTI DI FEDE. POICHE'SAPEVO CHE UN GIORNO L'ALTRA PARTE DI ME SAREBBE ARRIVATA, HO CONTINUATO AD ESISTERE. QUANDO SEI ARRIVATA, HO CAPITO TUTTO. EI LI'PER AFFRANCARMI DALLA SCHIAVITU' CHE AVEVO CREATO PER ME STESSO, PER DIRMI CHE ERO LIBERO-CHE POTEVO TORNARE AL MONDO E ALLE SUE COSE. E'STATO ALLORA CHE HO COMPRESO CIO'CHE DOVEVO CAPIRE. IO TI AMO PIU'DELLE DONNE CHE HO CONOSCIUTO NELLA MIA VITA, PIU'DI QUANTO ABBIA AMATO LA GIOVANE CHE, INVOLONTARIAMENTE, INDIRIZZO'IL MIO CAMMINO VERSO LA FORESTA. IN OGNI MINUTO DELL'ESISTENZA, RAMMENTERO'SEMPRE CHE L'AMORE E'LIBERTA'.PER IMPARARE QUESTA LEZIONE, HO IMPIEGATO MOLTI ANNI. IL SUO INSEGNAMENTO MI HA ESILIATO, E ORA MI LIBERA. MI RICORDERO'DI TE PER TUTTA LA VITA, E TU TI RICORDERAI DI ME. PROPRIO COME CI RICORDEREMO DEI CREPUSCOLI, DELLE FINESTRE BAGNATE DI PIOGGIA, DELLE COSE CHE PORTEREMO SEMPRE CON NOIPERCHE'NON POSSIAMO PERDERLE."


"Quando la pratica si compie, la teoria non conta"...qualcosa del genere viene espresso in questo libro dove tutto è corpo, sangue, desiderio di carne, dove la nostra anima, tanto amata dai cattolici, passa in secondo piano.."Io so amare solo con il corpo", dice la sensualissima protagonista, nel corpo è già presente il germe della trascendenza...Corpo tomba dell'anima o corpo segno, cifra dell'anima ? Questi problemi sono già risalenti alle traduzioni e alle interpretazioni, più o meno corrette, di Platone..."Io non ho un'anima"- dice la donna di questo libro, che è quasi la ricostruzione di un'esperienza sessuale e religiosa insieme, dove la pelle diventa alcova e tempio, budoir e luogo di culto, su cui vivere tutti i tipi di esperienze...per ricordare che la sessualità e il misticismo non sono due realtà così distanti...il sesso, vissuto ad un certo livello, è un atto religioso e ciò sfata anche il mito della cultura islamica repressiva sopratutto nei confronti della figura femminile ....alcuni pezzi anche riportati dal Corano e dai testi erotici antichi, trattano l'esperienza amorosa come un'anteprima del Paradiso....l'amante che sverginò la mente di carne della nostra protagonista, che la iniziò all'abbandono del controllo e all'oblio dei sensi, quell'uomo che lei definisce il Pensatore , ad ogni loro incontro controllava il livello di espressione della sua femminilità più animalesca, sentendo il fluire dei suoi umori tra le sue cosce...ed ecco che il libro si chiama per questo motivo" la prova del miele"...espressione tangibile della manifestazione di una femminilità espressa e non censurata, come vorrebbero le ideologie e le morali di tutti i tempi...una donna -per essere espliciti!-secca...secca nel ventre e nella fantasia, mansueta e capace di stare al suo posto...una donna che gronda miele dal proprio corpo e che ha pensieri di miele, è troppo viva per non essere considerata scomoda...ed infatti...anche la nostra protagonista, scaltra e abile nel comprendere i vari registri comunicativi, si destreggia bene nello scindere due mondi paralleli, uno fatto di facciata sociale ed etici perbenismi e l'altro misterioso, riservato, istintivo....questa donna è come una farfalla a caccia di se stessa, ma essendo tale, mai si poserà su di un solo fiore...anche se il racconto autobiografico è leggero e si esprime un percorso di autoconoscenza e consapevolezza del proprio sostrato femminile e sensuale, io colgo, tra le righe, un'esperienza di scissione ...e a me, personalemente, fa soffrire...non è un libro di sofferenza questo , ma tanto meno è un libro d'amore...cos'è l'amore se non il balsamo fluido che ricongiunge i mondi disgregati, che mette insieme ed integra i pezzi di una storia di dissociazione ? La nostra donna ritrova il suo intero attraverso l'orgasmo, come momento di ricongiunzione totale col tutto...si educa a conoscersi ed ha il coraggio di trovarsi, attraverso innumerevoli esperienze...a modo suo, ama il Pensatore, quest'uomo che le cambia il suo modo d'essere e la rende più simile a se stessa ...quando un'individualità è attraversata, fino ad essere trafitta, da un'alterità, allora esiste l'amore...questo amore infatti, che per tutto il libro rimarrà carnale, darà comunque la forza a questa donna di portare alla luce, attraverso l'organizzazione di una conferenza nella biblioteca per cui lavora, quel mondo sommerso fatto di minuziosa conoscenza dei testi erotici antichi su cui la stessa si era formata...dunque, il suo percorso di iniziazione si conclude con la ricongiunzione dei due mondi paralleli, attraverso questa conferenza sulla letteratura erotica araba...ciò che lei aveva tenuto nascosto per una vita, che l'aveva resa diversa e speciale, diventa oggetto di studi e, per alcuni versi, perde la segretezza della sua magia e da esoterico diviene essoterico, ossia esposto, conosciuto, visibile...così ella si compie come femmina, in segreto e alla luce del mondo, e trova ed esprime così, quell'identità che il maggior numero di donne oggi ancora non ha il coraggio di tirare fuori e di ammettere, nel terrore del maschilismo dilagante e dei giudizi morali sulla donna che ama- possiamo dirlo?-fottere!!! Che ella sia sacra e profana, sacerdotessa e puttana, che ella sia in una sola parola donna...e...per questa ragione...questi libri fanno bene alla salute....che ogni donna possa concedersi ciò...senza restrizioni o pregiudizi...amen

L'ho finito ieri notte e...mi ha lasciato un senso di incompiuto e misterioso addosso...non so se rabbia, mista a desiderio...il ritmo è incalzante, ma come sempre nei libri di Baricco, tutto appare come sospeso in un'aria rarefatta, quasi fosse al di là del tempo....tra le pieghe delle sue parole, si coglie come qualcosa di impercettibile, di ineffabile , che però ha una sua consistenza ontologica; l'invisibile si fa protagonista della narrazione...non saprei spiegarlo meglio....un'essenza eterea aleggia sempre nell'aria...ma chi è Harvè Joncour, giovane francese che invece di seguire la carriera militare, come il padre avrebbe voluto, viene come rapito dalla figura carismatica di Baldabiou, che lo istiga a dedicarsi ad una professione insolita, che lo renderà ricco ed altrettanto insolito...il compratore di uova di bachi da seta?...tale mestiere particolare lo condurrà sul limitare del mondo, fino al misterioso Giappone, paese apparentemente immobile, quieto e pieno di segreti e rituali...qualcosa di quella assorta atmosfera orientale, lo cattura fino a trasfigurarlo nel profondo...incontra una donna di cui non saprà mai nulla, alla fine...si incontrano senza incontrarsi...si vogliono senza vedersi....possiamo dire che queste due figure non si prenderanno mai, ma si sfioreranno e la sensazione è quella sottile di un foulard di seta appoggiato sulla pelle morbida del viso mosso dalla brezza ....è impercettibile, eppure modifica il corso degli eventi...è di eventi che si parla...ma se poi ci si chiede cosa è davvero accaduto, ci si accorge che non è successo assolutamente nulla...e il segreto di questa storia è proprio in quel nulla..." l'essenziale è invisibile agli occhi" diceva Saint-Exupery....la storia di Jouncour così normale, rituale, monotona viene scossa da un paese altrettanto rituale...quieto in apparenza ...proprio come lui...cosa è accaduto? Che quel paese e quel volto di fanciulla gettano un'ombra in quella vita monocromatica e quell'ombra non si svilupperà mai, nè mai si risolverà...rimarrà così, intatta, vergine, anche se Jouncour oramai è come corrotto per sempre..il germe della malinconia, oramai, sboccia nel suo animo sempre di più, mano a mano che la narrazione va avanti ...e il finale è un trionfo di malinconia...la malinconia apre i suoi petali, come un fiore appena sbocciato che allarga la sua corolla...ed in bocca lascia un gusto tremendamente amaro...ma non di dolore struggente ...anche il lettore, come il protagonista, rimarrà attonito..immerso in un silenzio simbolico, carico di enigmi che mai troveranno la soluzione, ma che forse hanno il loro senso in loro stessi e non necessitano di essere spiegati...sicuramente, il lettore affamato e bramoso di comprensione , che si aspetta una resa dei conti, alla fine si farà condurre nel vortice nei non-detti, che qualche volta, parlano più di mille parole.....

Spero solo che quest'immagine splendida riesca a dare ai miei sensi, alla mia mente, che è esigitata e che non si vuole per nulla al mondo assopire, un granello di pace e di quiete per ristorare le mie membra con un morbido sonno...voglio che quest'iimagine dilaghi nella mia testa, come una pozzenghera che a mano a mano traborda oltre il suo perimetro consentito...che la mia persona sia quest'immagine...fino in fondo....buona notte o buon nuovo giorno....
A volte ritornano...per un semplice mal di stomaco notturno, ritornano...mi sembra passata una vita dall'ultima volta che ho scritto, dal mio compleanno...qualcosa si è fermato: Perchè? Perchè forse ho perso l'entusiasmo da quando all'ISTESS non mi hanno riconfermata e, a differenza degli altri miei colleghi, quest'hanno non condurrò gruppi di discussione filosofica con i ragazzi delle superiori...eppure era una cosa che mi piaceva, per la quale mi sentivo tremendamente portata....io no, gli altri si...tagliata fuori senza nemmeno una spiegazione...perchè ???non accetto le cose che non hanno una spiegazione...in più, io ero riuscita a fare tesoro di quelle esperienze, poichè quando sono stata al convegno mondiale di pratica filosofica, ho portato la mia testimonianza diretta della mia esperienza con i ragazzi...stavo dando fama mondiale a questa gente, che mi ricambia in questa maniera ? e senza nemmeno una spiegazione ? e io che ho provato a richiederla, ho avuto un telefono sbattuto in faccia, ma perchè ? cosa ho chiesto di male ? io non capisco e più ci penso e più non l'accetto...ma inutile starsi ad arrovellare...sono incazzata e delusa, questa è la verità...va bene, comunque..vedo che scrivere è sempre un modo per rientrare in contatto con se stessi ed abbattere granitici blocchi di anestesia paralizzante...è parecchio che per certi versi vivo così..ma perchè non mi sveglio? cosa sto aspettando? di cosa ho paura ? ai posteri l'ardua sentenza...

Dopo i bagordi di lunedì 13 ( che non è un film horror!) eccomi sopravissuta all'esperienza di aver compiuto 33 anni! cosa ho deciso? voglio campare e non voglio perdere nemmeno un secondo di più a dirlo ...da oggi si comincia...auguratemi buona fortuna...vado.